La letteratura sulla Sindone è ampia.
Ne hanno dato una rassegna il Dervieux, bibliotecario della Facoltà
teologica di Torino nei primi decenni del secolo, e Luigi Fossati, in occasione
dell'ultima ostensione, nel 1978.
Sarebbe necessario rinnovare questo servizio, ma le difficoltà
dell'allargamento degli studi in campo internazionale rende l'impresa assai
problematica.
Più che in passato è ora necessario distinguere tra le
pubblicazioni di studio e tutte le altre e poi lavorare nei singoli ambiti
linguistici.
In prossimità della recente ostensione sono comparsi numerosi libri, che
hanno tutti i loro pregi, qualcuno anche difetti gravi.
Per la loro vicinanza alla prospettiva seguita nella proposta e nella
organizzazione dell'ostensione segnalo due opere in collaborazione (giunte in
libreria ambedue all'inizio dell'anno): presso la Queriniana di Brescia
è comparso, a cura mia e di U. Casale, Dossier sulla Sindone;
presso l'Istituto Poligrafico dello Stato di Roma è stato pubblicato, a
cura di B. Barberis e G. M. Zaccone, Sindone. Cento anni di ricerca.
I collaboratori erano, per comodità di contatto, quasi tutti membri del
Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, ma il dialogo al momento
presente coinvolge studiosi di tutti i continenti.