Simon Vouet/La deposizione Simon Vouet (Parigi, 1590 - 1649)
La deposizione , 1638-40 circa, olio su tavola; Parigi, Musée du Louvre; cm. 55 x 40
 
Tema assai caro al pittore, che ne dipinse diverse versioni, questa deposizione ha una grande intensità espressiva. Già la luce che illumina le figure e rende completamente oscuro il fondo ci immerge in uno spazio sacro. L’alternarsi dei riverberi sui panneggi colorati o sulle carni nude accentua nel quadro la sensazione che l’evento cui stiamo assistendo va oltre l’umano. In questo senso possiamo leggere anche la non usuale presenza di due angeli che stanno deponendo il corpo morto nel sepolcro.
La scena è costruita a partire da linee diagonali che attraversano il quadro: la prima inizia dalla schiena della Maddalena inginocchiata e termina con l’ala spiegata dell’angelo di destra; la seconda parte dalla testa di Maria, a sinistra, e scende fino alla spalla sinistra di Cristo.
La visione di scorcio del corpo di Cristo sembra accentuarne il peso che sta per sprofondare nel sepolcro. I segni della passione sono raccolti in un cesto nell’angolo in basso a destra e sono così posti in una dimensione più quotidiana. Il lenzuolo con cui sarà avvolto Cristo presenta panneggi mossi e cascanti, evidenziando la sua morbidezza.
 
Come ti avvolsero nel lenzuolo funebre, così desideriamo avvolgerti, o Cristo, nel nostro amore e nella nostra venerazione, nell’attesa della tua venuta.

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