El Greco - Il Salvatore El Greco (Candia, 1541 - Toledo, 1614)
Il Salvatore , 1610-14; olio su tela; Toledo, Museo del Greco
 
L'opera appartiene all'ultima serie di tele per un "Apostolado" e porta con sé, come gran parte delle ultime opere del Greco, le tre esperienze che segnarono la sua vita: la formazione giovanile nella nativa Candia, ancora legata all'influsso dell'arte bizantina (si noti l'allungamento della figura e la posa tipica del Pantocrator - anche se ha perso i riferimenti simbolici canonici -); il soggiorno a Venezia alla scuola di Tiziano e con la scoperta di Tintoretto (il quadro è debitore dell'impostazione ritrattistica dei due grandi veneti); il lungo periodo di permanenza a Toledo, il luogo dove operò e produsse gran parte della sua opera.
Il rombo di luce che inquadra la testa del Redentore porta lo sguardo dello spettatore al volto di Cristo, da cui emana la luce proveniente dall'alto che staglia tutta la figura dall'oscurità del fondo.
 
"Ti benedica il Signore e ti protegga. Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio" (Numeri 6,24-25)

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