Si intende con questo termine la capacità di un artista di offrire per una sua opera una doppia lettura di quanto rappresentato, a seconda del grado di conoscenza e/o di istruzione dello spettatore.
Il fenomeno è particolarrnente visibile nel Rinascimento, quando gli artisti ricevono le commissioni da intellettuali e cerchie assai colte che approfondivano testi e filosofie ricercati e poco noti.