Honor&ecaute; Daumier

fermenti repubblicani

Non dobbiamo pensare all’artista come a un uomo estraneo alle vicende politico-sociali del suo tempo. Al di là dell’impegno diretto, anche l’opera d’arte può diventare una testimonianza della protesta o della denuncia. Basti citare la simpatia di Michelangelo per la Repubblica Fiorentina animata da Savonarola (e per essa esegue il David) o all’impegno di Picasso per la sinistra al tempo della presa del potere di Franco (e proprio per questo dispose che una delle sue opere più celebri, Guernica, non tornasse in Spagna prima della fine della dittatura). E il nostro Daumier, per una caricatura sul re Luigi-Filippo, il 15 dicembre 1831 fu condannato a sei mesi di carcere e 500 franchi di multa.