La fecondità del silenzio
Esercitazione spirituale - Solenne professione di fede
La prima professione di fede si fa al momento del Battesimo. Il "simbolo della fede" è innanzitutto il simbolo battesimale; il battesimo viene conferito "nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" (MT 28,19) perciò le verità di fede professate al momento del battesimo sono articolate in riferimento alle tre Persone della Santa Trinità.
In seguito il cristiano è invitato a confermare la propria fede. SantAmbrogio scriveva:
"Questo simbolo è un sigillo spirituale, è la meditazione del nostro cuore e ne è come una difesa sempre presente; senza dubbio è il tesoro che custodiamo nel nostro animo" (Explanatio Symboli,1: PL 17, 1155C).
Il messale Ambrosiano prevede una messa propria per la professione di fede. Si può celebrare ogni giorno tranne nelle solennità, nelle Domeniche di Avvento, di Quaresima, di Pasqua, durante la settimana santa. La messa prevede letture proprie.
Dopo lomelia gli adolescenti (soggetti privilegiati di questa celebrazione) salgono in presbiterio e recitano il simbolo niceno-costantinopolitano. In seguito ogni ragazzo, dopo essersi inginocchiato, pone le mani sul Vangelo che il celebrante gli porge. Allinvito del celebrante: "N., ricevi il Vangelo e testimonialo nella vita", il ragazzo risponde: "Amen" e bacia il libro dei Vangeli. Il libro gli viene donato: il ragazzo torna al posto tenendo la buona Novella fra le mani, nella mente, nel cuore.
Preghiera
"Come conosco bene
la fonte che sgorga e corre,
sebbene sia di notte.
Quella fonte eterna sta nascosta,
come conosco bene dove sta,
sebbene sia di notte.
In questa notte oscura della vita,
come conosco bene, per fede, la fredda fonte,
sebbene sia di notte.
La sua chiarezza mai è oscurata
e so che ogni luce da essa è venuta
sebbene sia di notte.
Questa viva fonte che desidero
in questo pane di vita io la vedo
sebbene sia di notte".
(GIOVANNI DELLA CROCE. Cantico dellanima che gioisce nel conoscer Dio per la fede)
Il profondo mistero della fede è bene espresso dal poema nella certezza ("come conosco bene") e nelloscurità ("sebbene sia di notte") che caratterizzano ogni esperienza cristiana.
Latto di fede consiste in quella forza contrastante e unificante che cessa di essere paradosso nel momento in cui si incomincia a viverla.