La fecondità del silenzio
Esercitazione spirituale - Schema per pregare la Parola di Dio

La proposta di lectio deve avanzare con prudenza:
"Crescere vuol anche dire sollevarsi dalla terra al cielo, elevarsi alle cose celesti. Ebbene questi esercizi : la lettura, la meditazione, la preghiera, la contemplazione sono i gradini attraverso cui possiamo elevarci. È il modello della SCALA PARADISI. Leggere la Parola e meditarla è nutrire l'anima con una pappa deliziosa. Anche l'anima ha bisogno di cibo e di cure!".

"Tutti i giorni leggete un capitolo degli Evangeli; e quando l'angoscia vi afferra, leggete di nuovo finché passa; se ritorna, leggete di nuovo l'Evangelo" (Ambrogio di Optino).

"Quando ritornate a casa dovreste prendere la Scrittura e con vostra moglie, con i vostri figli rileggere insieme la parola ascoltata in chiesa...
Ritornate a casa e preparate due tavole, una con i piatti del cibo, l'altra con i piatti della Scrittura; il marito ripete ciò che è stato letto in chiesa...
Fate della vostra casa una chiesa"
(Crisostomo).

Pregare

1. Prima di iniziare la lettura prega lo Spirito che "apra gli occhi del tuo cuore":

"Dio nostro, Padre della luce. Tu che hai inviato nel mondo tuo Figlio, Parola fatta carne per mostrarti a noi uomini.
Invia ora il tuo Spirito santo su di noi, affinché possiamo incontrare Gesù Cristo in questa Parola che viene da Te, affinché lo conosciamo più intensamente e conoscendolo lo amiamo più totalmente pervenendo così alla beatitudine del regno. Amen".
(in BIANCHI E., Pregare la parola, Gribaudi, Torino, 1974)

2. Leggi molto attentamente il testo; guarda al contesto, immagina la scena, cerca di capire intorno a chi ruota.

Scopri i vari personaggi e le loro caratteristiche, guarda come si relazionano con Gesù.

3. Cerca di capire quale messaggio viene dal testo.

Chiediti che cosa il Signore vuole dire a te, con quelle parole.

4. Memorizza una frase

Il modo più semplice per vegliare sulla Parola è memorizzare le sue frasi. La Parola sarà sempre troppo grande per le nostre capacità ricettive. Una parola, una frase, sarà compagna nel cammino. "La maggior parte delle parole che dicono davvero qualcosa non possono essere colte al primo impatto. Bisogna affidarle alla nostra memoria profonda, vegliare accanto ad esse, cullarle nel nostro cuore con pazienza, finché non venga il tempo della maturità" scriveva Standaert.

5. Prega con franchezza, senza timore.

Non mantenere l'attenzione su te stesso, ma guarda a Cristo. Seguilo. Conserva questo messaggio nel tuo cuore e concretizzalo.
"Se il testo è preghiera pregate, se è gemito gemete, se è riconoscenza siate nella gioia, se è un testo di speranza sperate, se esprime il timore temete. Perché le cose che sentite nel testo sono lo specchio di voi stessi" (Agostino).

Poesia di Giacomo di Sarug

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